Le bollicine da uve italiane nascono da vitigni che non cercano di imitare, ma di raccontarsi. Sono espressioni precise di territori diversi, dove tecnica e materia trovano equilibrio, dando vita a vini essenziali, nitidi, mai scontati.
Nel calice portano luce e tensione, con un perlage fine e continuo. I profumi sono puliti, diretti: agrumi, fiori, note vegetali e leggere sfumature minerali che rimandano ai luoghi di origine.
A tavola entrano con naturalezza, accanto a una cucina fatta di ingredienti riconoscibili, stagionalità e preparazioni curate, dove ogni piatto è pensato per accompagnare e valorizzare il vino.
Il percorso si sviluppa attraverso quattro calici:
• Diletta Tonello, Montorso Vicentino (VI) – Monti Lessini Extra Brut (uve Durella)
• Alfio Nicolodi, Cembra (TN) – Val di Cembra “Cimbrus Brut” (uve Lagarino Bianco)
• Weno – Cantina in Valle d’Itria, Locorotondo (BA) – Verdeca Pas Dosé (uve Verdeca)
• La Chimera, Chiomonte (TO) – Rosé Brut Nature (uve Avanà)
In abbinamento:
• Filetto di salmerino su crudité di asparagi e verdure
• Orecchiette pugliesi alle cime di rapa
• Baccalà alla vicentina qualità Ragno
• Formaggio piemontese
I piatti non cercano protagonismo, ma relazione. Ogni abbinamento mette in evidenza una sfumatura diversa: freschezza, struttura, sapidità, profondità.
Un percorso fatto di equilibrio e attenzione, dove vino e cucina si incontrano e si sostengono, costruendo un’esperienza che prende forma sorso dopo sorso.
Con Denis Valerio di Proposta Vini e Caio Maggioni.
Prenotazione obbligatoria, €40,00 a persona.

